Uma direcção. As horas a passar. O nascer-do-sol. Uma árvore frondosa. Um sorriso espontâneo. Uma janela aberta para ver o mundo girar.
Não só ver. Participar. Contribuir. Girar com ele. Porque o mundo não pára e a vida também não.

A direction. The sunrise over the ocean. A leafy tree. A spontaneous smile. An open window to see the world turning. Not just see.
To participate. To contribute. To turn in the same direction. Because the world keeps turning and so does life.

segunda-feira, 13 de setembro de 2010

Sou fã...

Fango (Jovannoti)
http://www.youtube.com/watch?v=Kh_Ss8sJacU&feature=channel

Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
(Eu sei que não estou só, mesmo quando estou sozinho)
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
(a sua mão era pequena mas agarrava o mundo inteiro)
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
(O único perigo que sinto verdadeiramente,
É o de não conseguir sentir mais nada)
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
(um mundo velho que ainda se segura apenas graças
àqueles que ainda têm coragem de se apaixonar)
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
(O bater do coração dentro do peito)
la passione che fa crescere un progetto
(A paixão que faz crescer um projecto)
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto
(A energia que se desencadeia num contacto)
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
( e rio e choro e me fundo com o céu e com a lama)


Mi fido di te (Jovannoti)
http://www.youtube.com/watch?v=LvG12qnnY_g

Case di pane, riunioni di rane
vecchie che ballano nelle cadillac
muscoli d'oro, corone d'alloro
canzoni d'amore per bimbi col frack
musica seria, luce che varia
pioggia che cade, vita che scorre
cani randagi, cammelli e re magi
forse fa male eppure mi va
(talvez faça mal mas mesmo assim quero)
di stare collegato
(estar ligado)
di vivere di un fiato
(viver de um fôlego)
di stendermi sopra al burrone
(estar sobre uma ravina)
di guardare giù
(e olhar para baixo)
la vertigine non è
paura di cadere
(a vertigem não é medo de cair)
ma voglia di volare
(mas desejo de voar)
mi fido di te
(confio em ti)
io mi fido di te
ehi mi fido di te
cosa sei disposto a perdere
Lampi di luce, al collo una croce
la dea dell'amore si muove nei jeans
culi e catene, assassini per bene
la radio si accende su un pezzo funky
teste fasciate, ferite curate
l'affitto del sole si paga in anticipo prego
arcobaleno, più per meno meno
rabbia stupore la parte l'attore
dottore che sintomi ha la felicità
evoluzione il cielo in prigione
questa non è un'esercitazione
forza e coraggio
la sete il miraggio
la luna nell'altra metà
lupi in agguato il peggio è passato

Sem comentários:

Enviar um comentário